mercoledì 17 marzo 2010

E' stata indetta per mercoledì 17 marzo, alle ore 17.30, presso il
Circolo ACLI di Palazzo Mancinelli, una conferenza stampa dal Comitato
No Cave di Gualdo Tadino. La conferenza stampa è convocata per informare
la cittadinanza sull’esito del ricorso al TAR relativo all’istanza di
sospensiva avanzata dal Comitato e per nformare sulle nuove azioni che
lo stesso intende portare avanti.
Alla conferenza stampa parteciperà il legale incaricato dal Comitato
a rappresentare in sede di dibattimento il ricorso, l’Avvocato Alessandro Fratini.
Si invita la cittadinanza a partecipare.

domenica 14 marzo 2010

Annuncio un probabile Ricorso al Consiglio di Stato conto la deliberazione del TAR Umbria che non ha concesso la Sospensiva.

martedì 9 marzo 2010

Ragazzi domani 10 Marzo arriva il gran giorno, il TAR di Perugia discuterà la Sospensiva della Delibera del Consiglio Comunale che autorizza l'apertura delle Cave di Vaccara.
Somo molto curioso di vedere cosa farà poi, il Padrone di Gualdo!!!!!!!!!!

lunedì 21 dicembre 2009

Comitato NO CAVE

Il Comitato NO CAVE di Gualdo decide di andare avanti con ogni mezzo. Mercoledì 30 dicembre nuova assemblea dei cittadini.

Venerdì 18 dicembre, presso il Circolo Combattenti e Reduci di Vaccara, ha avuto luogo una assemblea pubblica cui ha partecipato una nutrita rappresentanza di cittadini. L’assemblea pubblica si era autoconvocata per mettere in campo ogni forma di opposizione alla scelta della Giunta Morroni di riaprire le cave e per sostenere al contrario la necessità di delineare per Gualdo un nuovo modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità ambientale.
La cittadinanza presente ha condiviso le proprie fortissime preoccupazioni per le conseguenze di questa scelta che regala un bel pezzo di montagna gualdese ai cavatori marchigiani e che mette a repentaglio la qualità della vita delle popolazioni che abitano in prossimità dell’area di nuova estrazione. Non convince poi la solita giustificazione del ripristino ambientale: la stessa altissima e consistente quantità di materiale che si andrà ad estrarre secondo il progetto presentato dall’Amministrazione comunale depone in sfavore di quella che è una scusa per consentire l’ulteriore saccheggio del nostro territorio a fini privati e senza un ritorno serio in termini economici per il Comune e in termini occupazionali per la popolazione. I cittadini presenti hanno successivamente condiviso la necessità di costituirsi in Comitato per unire le forze e per contrastare con ogni mezzo democratico la riapertura delle cave di Vaccara. A questo proposito è stata già indetta una seconda assemblea per mercoledì 30 dicembre, alle ore 20.30, sempre presso il Circolo Combattenti e Reduci di Vaccara. In questo secondo incontro i cittadini andranno alla costituzione formale del Comitato anche attraverso la promulgazione di un proprio Statuto, di un proprio programma di obiettivi e di un proprio coordinamento rappresentativo di tutti i soggetti che lo animano. Il Comitato NO CAVE di Gualdo Tadino non nascerà solamente per impedire la riapertura delle cave ma si porrà come obiettivo quello di ricercare ogni soluzione alternativa che, compatibilmente all’ambiente, possa andare verso il ripristino delle aree nel tempo proditoriamente compromesse sotto il profilo ambientale e paesaggistico e possa delineare un diverso utilizzo delle aree comunque da risanare in maniera tale da consentire uno sviluppo economico di qualità e rispettoso di ambiente e popolazioni.
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Comitato NO CAVE

Il Comitato NO CAVE di Gualdo decide di andare avanti con ogni mezzo. Mercoledì 30 dicembre nuova assemblea dei cittadini.

Venerdì 18 dicembre, presso il Circolo Combattenti e Reduci di Vaccara, ha avuto luogo una assemblea pubblica cui ha partecipato una nutrita rappresentanza di cittadini. L’assemblea pubblica si era autoconvocata per mettere in campo ogni forma di opposizione alla scelta della Giunta Morroni di riaprire le cave e per sostenere al contrario la necessità di delineare per Gualdo un nuovo modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità ambientale.
La cittadinanza presente ha condiviso le proprie fortissime preoccupazioni per le conseguenze di questa scelta che regala un bel pezzo di montagna gualdese ai cavatori marchigiani e che mette a repentaglio la qualità della vita delle popolazioni che abitano in prossimità dell’area di nuova estrazione. Non convince poi la solita giustificazione del ripristino ambientale: la stessa altissima e consistente quantità di materiale che si andrà ad estrarre secondo il progetto presentato dall’Amministrazione comunale depone in sfavore di quella che è una scusa per consentire l’ulteriore saccheggio del nostro territorio a fini privati e senza un ritorno serio in termini economici per il Comune e in termini occupazionali per la popolazione. I cittadini presenti hanno successivamente condiviso la necessità di costituirsi in Comitato per unire le forze e per contrastare con ogni mezzo democratico la riapertura delle cave di Vaccara. A questo proposito è stata già indetta una seconda assemblea per mercoledì 30 dicembre, alle ore 20.30, sempre presso il Circolo Combattenti e Reduci di Vaccara. In questo secondo incontro i cittadini andranno alla costituzione formale del Comitato anche attraverso la promulgazione di un proprio Statuto, di un proprio programma di obiettivi e di un proprio coordinamento rappresentativo di tutti i soggetti che lo animano. Il Comitato NO CAVE di Gualdo Tadino non nascerà solamente per impedire la riapertura delle cave ma si porrà come obiettivo quello di ricercare ogni soluzione alternativa che, compatibilmente all’ambiente, possa andare verso il ripristino delle aree nel tempo proditoriamente compromesse sotto il profilo ambientale e paesaggistico e possa delineare un diverso utilizzo delle aree comunque da risanare in maniera tale da consentire uno sviluppo economico di qualità e rispettoso di ambiente e popolazioni.
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lunedì 30 novembre 2009

I soldi dei contribuenti, buttati in feste e festicciole.

Quando finiscono di buttare i soldi dei contribuenti, in feste e festicciole?
Con 30.000 Euro si potevano fare cose più interessanti.
Esempio. rifare la segnaletica e tagliare le siepi al Parcheggio Ex Orti Mavarelli.

giovedì 26 novembre 2009

Gualdo ha bisogno di Assessori capaci.

Gualdo ha bisogno di Assessori capaci, basta con gli autisti e le maestrine.
Ai Lavori Pubblici e all' Ambienti occorrono persone capaci, con titoli di studio adeguati ai compiti da svolgere.
Gualdo se continua ad essere amministrato così, va a picco.